Domanda di: Dr. Nadir Longo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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I gatti poi hanno un animo misterioso, raffinato, vedono anche ciò che per gli umani è invisibile, sono animali speciali e preziosi. Quando muore un gatto, o un cane, ci si trova vuoti, persi, pieni di sofferenza e questo stato d'animo va accettato ed elaborato, anche se in molti tenderanno a banalizzare e sminuire.
Come per gli umani, i gatti hanno bisogno di tempo per elaborare la perdita. Molto spesso se viene dato loro il tempo di “piangere”, ritorneranno ad alcuni dei loro vecchi rituali oppure svilupperanno nuovi rituali. Se il defunto è morto a casa, allora è una scelta personale se lasciare che il gatto veda il defunto.
E' anche normale rivivere dei sentimenti di dolore e di perdita in momenti o circostanze che ricordano l'animale amato. La maggior parte delle persone inizia a sentirsi meglio in 6 – 8 settimane. L'intero processo può durare alcuni mesi o addirittura anni. Ogni persona reagisce in modo diverso.
Si tratta di una leggenda, dalle origini assai lontane, che dice: quando un animale muore, la sua anima si incammina verso il Ponte dell'Arcobaleno che porterà alle porte del Paradiso.
Come reagiscono i gatti alla morte di un altro gatto?
Nel caso dei gatti, il dolore può manifestarsi in maniera simile. "Possono chiudersi in se stessi, sfogarsi su un altro gatto o diventare aggressivi col padrone," spiega a HuffPost Carole Wilbourn, cat-therapist a New York, aggiungendo che dopo una perdita i gatti di solito smettono di mangiare o diventano distruttvi.