Cosa provocano i solfiti nel vino?

Domanda di: Terzo Piras  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Nei soggetti ipersensibili, i solfiti possono scatenare la manifestazione di alcuni effetti collaterali tra i quali: asma, difficoltà respiratoria, fiato corto, respiro affannoso e tosse.

Che problemi danno i solfiti?

I solfiti possono anche causare reazioni di tipo allergico (intolleranze), con sintomi come dispnea nelle persone con asma, rinite allergica (febbre da fieno) e orticaria (orticaria).

Cosa succede al vino senza solfiti?

LA MICROBIOLOGIA DELL'UVA E DEL MOSTO

La presenza di Botrytis (e quindi della laccasi) può rendere il mosto e il vino molto sensibili all'ossidazione. In assenza di solfiti, i vini mantengono una significativa attività polifenolossidasica e possono deteriorarsi facilmente.

Quale vino contiene più solfiti?

Il vino bianco e il vino rosato invece generalmente contengono più solfiti. Più zucchero residuo ha il vino, più solfiti sono necessari, questo perché maggiore è il contenuto zuccherino, maggiore è il rischio di rifermentazione. Di conseguenza, i vini passiti contengono solitamente le quantità più elevate di solfiti.

Come capire se ci sono solfiti nel vino?

La presenza di solfiti nei prodotti alimentari deve essere segnalata in etichetta, riportandone il nome chimico o il codice identificativo. Se un prodotto contiene solfiti, l'etichettatura che lo accompagna conterrà quindi uno di questi nomi o codici: Anidride solforosa, E220. Solfito di sodio, E221.

Vi spiego i SOLFITI nel vino