Cosa può curare la magnetoterapia?

Domanda di: Antonio Grassi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Tra le condizioni mediche che i promotori della magnetoterapia ritengono di poter trattare con i campi magnetici, rientrano: le fratture ossee, l'osteoporosi, i dolori articolari, i dolori muscolari, l'artrosi, l'artrite reumatoide, l'algodistrofia, le lesioni della cartilagine articolare e la fibromialgia.

Cosa si cura con la magnetoterapia?

Interviene nella cura di disturbi di tipo articolare e reumatico e vi si ricorre in caso di dolori muscolari o distorsioni, osteoporosi, artrosi, artrite, ernia, vene varicose, mal di schiena in generale, formicolii. Ma anche ulcere da decubito, epicondiliti o edema.

Quando tempo ci vuole per fare effetto la magnetoterapia?

In generale la magnetoterapia richiede tempi di trattamento medio-lunghi. Si consiglia di eseguire cicli di 45-90 giorni della durata minima di 3 ore giornaliere, salvo diverse indicazioni da parte del medico. Se necessario è possibile ripetere il trattamento più volte durante l'anno.

In che casi non usare la magnetoterapia?

É per questo motivo che ti chiediamo di evitare di fare terapia e di acquistare apparecchi per la magnetoterapia se rientri in uno dei seguenti casi:
  • Gravidanza.
  • Tubercolosi.
  • Diabete giovanile.
  • Malattie virali in fase acuta.
  • Micosi.
  • Cardiopatici.
  • Tumori.
  • Aritmie gravi.

Quanto è efficace la magnetoterapia?

La magnetoterapia è una pratica terapeutica molto efficace.

Come conferma la letteratura scientifica, i campi magnetici pulsati (CEMP) apportano importanti benefici a livello terapeutico: riducono la sintomatologia dolorosa, esercitano un effetto antiinfiammatorio e favoriscono la ricostruzione dei tessuti.

Magnetoterapia in Fisioterapia, Cos'è e quali Sono gli Effetti (Testati)