Un pulcino, crescendo, diventa dapprima un pulcinotto e poi un pollastro o pollastra. Raggiunta la maturità, le femmine diventano galline (ovaiole), mentre i maschi diventano galli. Il processo di crescita dura circa cinque mesi, periodo in cui cambiano piumaggio e struttura, passando da pulcini a polli adulti.
Dopo circa 5 settimane il pulcino inizia a cambiare piumaggio e struttura corporea, diventando così pollastro. Trascorsi cinque mesi dalla nascita si parla invece di pollo. Ricordate che si utilizza questo termine a prescindere da sesso!
Inoltre, da dicembre 2021 è presente una referenza di uova a marchio Coop da galline allevate all'aperto e ovosessate. I pulcini maschi infatti sono solo parzialmente destinati a diventare galletti o capponi, ma nella maggioranza dei casi, proprio perché considerati improduttivi, sono soppressi dopo la nascita.
Nell'industria delle uova, i pulcini femmine diventeranno galline ovaiole, costrette a deporre uova in continuazione e in condizioni terribili, per poi essere uccise dopo circa due anni, quando i loro corpi esausti non permetteranno più di avere la produttività che chi le alleva pretende.