Cosa può provocare un aneurisma cerebrale?

Domanda di: Assia Santoro  |  Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023
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Un aneurisma integro può rimanere silente per tutta la vita del soggetto. La rottura di un aneurisma, invece, può essere mortale o portare a ictus emorragici, vasospasmi (la causa maggiore di disabilità o morte dopo rottura aneurismatica), idrocefalo, coma o danni cerebrali a breve termine o permanenti.

Cosa provoca la aneurisma cerebrale?

Aumenta la pressione intracranica, facendo perdere coscienza al paziente o provocando idrocefalo. Può causare vasospasmo, ovvero la riduzione del calibro dei vasi arteriosi. Ciò può provocare, a livello cerebrale, un mancato afflusso di sangue e l'insorgenza di un danno ulteriore (ictus ischemico).

Chi è a rischio di aneurisma?

Le cause che possono favorire la comparsa degli aneurismi sono rappresentate dai principali fattori di rischio cardiovascolare, tra cui l'ipertensione arteriosa, l'ipercolesterolemia, il diabete mellito, il fumo, l'obesità e la familiarità per malattie cardiovascolari.

Come ci si accorge di avere un aneurisma?

Con aneurisma cerebrale si indica una dilatazione di un vaso arterioso cerebrale che può sfociare nella rottura della parete vasale e causare un'emorragia pericolosissima per il paziente. Tra i sintomi caratteristici degli aneurismi c'è la forte cefalea, spesso associata a nausea e ad episodi epilettici.

Chi è soggetto ad aneurisma cerebrale?

Gli aneurismi cerebrali possono verificarsi a ogni età, ma sono più frequenti tra i soggetti di età compresa tra i 30 e i 60 anni. Essi sono più frequenti nelle donne che negli uomini. A volte emboli settici provocano aneurismi micotici.

Aneurisma cerebrale