Domanda di: Ing. Flavio Valentini | Ultimo aggiornamento: 23 marzo 2026 Valutazione: 5/5
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Il giudice può rilevare d'ufficio, ovvero senza istanza di parte, questioni fondamentali come il difetto di giurisdizione, la nullità del contratto (ex art. 1421 c.c.), la litispendenza, la cosa giudicata (interna ed esterna) e altre eccezioni di merito (pagamento, novazione, rimessione, ecc.), purché emergano dagli atti.
Si tratta di una capacità che spetta al giudice in corso di causa e consiste nel potere di effettuare delle scelte sia sul piano processuale che su quello sostanziale (ad es. rispettivamente il difetto di giurisdizione e la nullità del contratto) anche senza che sia stata sollevata alcuna eccezione [1297 c.c.].
Quali sono le eccezioni rilevabili d'ufficio dal giudice?
Sono invece pacificamente rilevabili d'ufficio: il pagamento; la novazione; la rimessione; la rinuncia al diritto; la condizione; il termine; il concorso del fatto colposo del creditore ex art.
Che cosa significa "Giudice"? È l'organo che svolge il compito di giudicare i fatti facendo applicazione di norme giuridiche. Fa parte della Magistratura, ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere, che esercita la funzione giurisdizionale ai sensi del dettato costituzionale.