Cosa rappresenta il fascio romano?

Domanda di: Michele Neri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Nell'antica Roma era il simbolo dell'autorità e della giustizia, portato dinanzi ai magistrati dai littori sulla spalla sinistra. L'uso di esso fu introdotto dall'Etruria, probabilmente durante il regno di Tarquinio Prisco (616- 579 a.C.).

Cosa era il fascio?

Il termine 'fascio' ai tempi descriveva genericamente un'associazione di gruppi politici: ad esempio il Fascio d'azione rivoluzionaria prendeva il suo nome dal Fascio rivoluzionario d'azione internazionalista, un fronte politico interventista aggregatosi allo scoppio della Prima Guerra Mondiale.

Perché si chiamano fasci?

Il termine «fascismo» deriva dai Fasci di combattimento fondati nel 1919 da Benito Mussolini, origine etimologica dalla parola fascio (in lingua latina: fascis).

A cosa servivano le Case del fascio?

Con Casa del Fascio, Casa Littoria o Casa del Littorio, si intendono gli edifici costruiti ad hoc e adibiti a sede del Partito Nazionale Fascista durante il periodo del regime. Nei centri urbani importanti presero la denominazione di Palazzo del Littorio o Palazzo Littorio.

Chi ha inventato il fascio?

L'origine etrusca del fascio

Proprio a Vetulonia, infatti, nel 1898, Isidoro Falchi rinvenne, nella cosiddetta Tomba del Littore, databile attorno al 600 a.C., un oggetto a forma di fascio, composto da un gruppo di verghe di ferro e da un'ascia a doppio tagliente.

il fascio littorio ha un'origine religiosa?