Cosa rientra nella collazione?

Domanda di: Sirio Valentini  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
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La collazione è un istituto relativo alla divisione ereditaria, e serve a individuare la massa ereditaria che si deve dividere, facendovi rientrare anche quei beni che vi sono usciti per effetto delle donazioni che il defunto ha fatto in vita.

Quali sono le donazioni non soggette a collazione?

742 del codice civile. “Non sono soggette a collazione le spese di mantenimento e di educazione e quelle sostenute per malattia, né quelle ordinarie fatte per abbigliamento o per nozze.

Quali sono i presupposti per la collazione?

Presupposti della collazione sono: – che vi siano più eredi; – che almeno uno di loro sia stato beneficiato dal de cuius con una donazione; – che non vi sia nella legge, o non sta stata fatta dal de cuius, dispensa della donazione dalla collazione.

Che cos'è la collazione ereditaria?

L' atto con cui gli eredi riconsegnano all'asse ereditario i beni ottenuti in donazione dal defunto quanto era vivente, si definisce COLLAZIONE, art. 737 C.C.

Come si fa valere la collazione?

Dispensa dalla collazione

La dispensa alla collazione deve espressamente essere fatta nell'atto di donazione - ed è quindi irrevocabile - o nel testamento. Può essere anche tacita quando si può desumere senza ombra di dubbio dalle varie clausole dell'atto di donazione stessa o dal testamento.

La dispensa da collazione ed imputazione dei beni donati (La rubrica TV del notaio)