Domanda di: Ing. Ileana Romano | Ultimo aggiornamento: 14 agosto 2026 Valutazione: 4.5/5
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Un docente rischia sanzioni disciplinari, responsabilità civili e penali in caso di violazione dei doveri professionali, omessa vigilanza sugli alunni, abusi o comportamenti illeciti. Le conseguenze variano dalla censura fino al licenziamento, incluse denunce per maltrattamenti, abuso di mezzi di correzione o falsificazione di documenti.
Al personale predetto, nel caso di violazione dei propri doveri, possono essere inflitte le seguenti sanzioni disciplinari: a) la censura; b) la sospensione dall'insegnamento o dall'ufficio fino a un mese; c) la sospensione dall'insegnamento o dall'ufficio da oltre un mese a sei mesi; d) la sospensione dall' ...
Il docente, nello svolgimento delle sue funzioni, riveste la qualifica di pubblico ufficiale ai sensi dell'art. 357 c.p. Come visto, il docente non risponde penalmente dei reati commessi dall'alunno quando era sotto la sua vigilanza, poiché la responsabilità penale è personale.
Il licenziamento non è di competenza del dirigente scolastico, che può al massimo infliggere sanzioni lievi, come la censura scritta. Le misure più gravi, come la sospensione o il licenziamento, spettano invece all'Ufficio scolastico regionale.