Cosa rischia un testimone in un processo penale?

Domanda di: Dr. Artemide Lombardo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il testimone che sia ritenuto falso o reticente può essere assoggettato a procedimento penale. Il reato di falsa o reticente testimonianza è punito con una pena da due a sei anni di reclusione (salvo che ricorrano circostanze atte ad aggravare la pena).

Cosa succede dopo una testimonianza?

La testimonianza costituisce un dovere, a cui la persona non può sottrarsi. Una volta citato, il testimone ha l'obbligo di presentarsi, di attenersi alle prescrizioni date dal giudice in relazione alle esigenze processuali e di rispondere secondo verità alle domande che gli sono rivolte.

Cosa succede se un testimone non ricorda?

Il giudice deve solo prendere atto della dichiarazione del testimone di non ricordare e metterla a verbale, senza che da ciò possano derivare conseguenze per il testimone stesso. Il «non ricordare» – si può dire – costituisce un vero e proprio diritto del testimone.

Cosa si rischia con una falsa testimonianza?

La pena prevista per il reato di falsa testimonianza è la reclusione da due a sei anni. Il codice penale prevede all'art 376 cp una causa di esclusione della punibilità quando il testimone ritratta le proprie dichiarazioni.

Come evitare di essere testimone in tribunale?

Non ci si può rifiutare di comparire, perché la testimonianza è obbligatoria. Si deve prestare giuramento e rispondere secondo verità. Se ci si rifiuta di comparire o si dichiara il falso, si commette un reato.

Un giorno IN TRIBUNALE. Cosa succede quando vengo citato come testimone?