Cosa scrivere nella causale del bonifico istantaneo?
Domanda di: Dott. Vera Ricci | Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2023 Valutazione: 4.5/5
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Dopo aver inserito l'importo, potrai inserire anche la causale, cioè il motivo per il quale stai effettuando l'operazione, ad esempio: pagamento fattura o acquisto, regalo o prestito, ecc. Se hai delle incertezze e vuoi indicare la dicitura corretta, leggi bonifico: quale causale scrivere.
Cosa scrivere nella causale di un bonifico istantaneo?
In sostanza, bisogna scrivere il motivo per il quale si sta predisponendo il bonifico e che giustifica il trasferimento di denaro. In caso di controlli da parte del fisco o per dirimere un eventuale contenzioso, infatti, la corretta qualificazione della transazione di denaro può fare la differenza.
Quando si fa un bonifico è obbligatorio mettere la causale?
E' sempre necessario indicare la causale nel bonifico bancario? L'indicazione della causale non è obbligatoria per legge, ma risulterà sicuramente utile ove il soggetto voglia verificare le ragioni sottese ad uno spostamento di denaro eseguito magari parecchio tempo addietro.
Il conto corrente del beneficiario potrebbe essere incompatibile con la ricezione di bonifici istantanei perché non tutti i conti correnti sono stati aggiornati per poterli ricevere; in questo caso è necessario che il beneficiario contatti la propria banca per capire se si trova in questa situazione.
A seguito della legge di Bilancio n. 197 del 2022, che ha dettato nuove regole per i metodi di pagamento tracciabili, i controlli sui bonifici scattano per le operazioni finanziarie con importi superiori a 5000 euro.