Avviare un allevamento di capre richiede la predisposizione di una stalla (almeno 2 mq/capo al chiuso e 4 mq all'aperto), il codice stalla ASL, l'apertura di Partita IVA agricola, l'iscrizione al registro imprese e l'acquisto di animali certificati. Essenziale è la gestione dell'alimentazione, le strutture di mungitura (se da latte) e la recinzione.
Quanto costa avviare un allevamento di capre in Italia?
Ad esempio, per un allevamento di 50 capre da latte, il capitale iniziale può essere così suddiviso: Acquisto capre: 50 x 200 € = 10.000 € Stalla e recinzioni: 25.000 € Attrezzature mungitura e alimentazione: 8.000 €
Quante capre si possono tenere senza codice stalla?
Il codice stalla in Italia è obbligatorio anche per una sola capretta (anche quelle nane), dato che le capre non rientrano tra gli animali “da compagnia”.
Per diventare a tutti gli effetti allevatore di capre è necessario intraprendere un percorso burocratico che comprende: i relativi permessi per la realizzazione a norma dello stabilimento, acquisto certificato degli animali che deve avvenire esclusivamente presso allevamenti registrati, iscrivere le capre all'ASL ...
Con 100 capre, la produzione annua può raggiungere i 75.000 litri, generando ricavi lordi tra €60.000 e €90.000. Costi: I costi fissi includono stalla, sala mungitura e attrezzature (investimento iniziale: €80.000–€120.000 per 100 capi).