Cosa serve per fare la pratica Enea?

Domanda di: Gilda Barone  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Documentazione necessaria
  1. Dati anagrafici di chi richiede l'agevolazione (con copia di un documento di identità e del codice fiscale)
  2. Dati catastali aggiornati del fabbricato (visura catastale)
  3. Copia delle fatture dei lavori.
  4. Eventuali titoli edilizi (se necessari) per l'inizio e la fine dei lavori.

Quanto costa fare la pratica ENEA?

Pratica ENEA: quanto costa? Mediamente un professionista che si occupa della compilazione, asseverazione e invio della documentazione ENEA ha un costo che va dai 100€ ai 350€. La differenza è ampia perché dipende tutto dall'entità dei lavori e dai conseguenti documenti richiesti.

Chi deve compilare il modulo ENEA?

Chi può effettuare la comunicazione ENEA? Si evince da quanto detto in precedenza che la comunicazione ENEA può essere inviata in autonomia. Quindi, sono i proprietari degli immobili per i quali si vuole usufruire dei bonus che ne hanno l'incombenza (in caso di lavori condominiali, come il 110%, è l'assemblea).

Chi si occupa delle pratiche ENEA?

Chi fa la pratica ENEA? La pratica ENEA può essere fatta da chiunque cittadino lo voglia, tramite la piattaforma dedicata. Però, per alcune detrazioni fiscali come ad esempio l'Ecobonus del 100% è necessaria anche una asseverazione tecnica, che deve essere eseguita da un professionista abilitato.

Cosa allegare alla asseverazione ENEA?

Gli allegati all'asseverazione

Servono, infatti, l'Ape ante operam, l'Ape post operam, la polizza assicurativa con massimale adeguato, le fatture delle spese sostenute per la realizzazione dell'intervento e la copia del computo metrico.

Pratica ENEA: guida alla compilazione per la detrazione ecobonus