Cosa si deve fare in caso di morte di un genitore?

Domanda di: Siro Santoro  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Cosa fare dopo il decesso di un genitore
  • Comunicazione previdenziale. ...
  • Apertura della successione. ...
  • Presentazione della dichiarazione dei redditi e detrazione IRPEF. ...
  • Chiusura delle utenze domestiche e abbonamenti. ...
  • Rapporti con banche e Posta. ...
  • Auto e polizze. ...
  • Armi da fuoco e altri documenti.

Chi avvisa Inps in caso di morte?

In caso di decesso di un familiare titolare di pensione INPS occorre sapere che: la comunicazione del decesso perviene all'INPS dal comune di residenza.

Quando muore un genitore bisogna fare la successione?

Tra i principali adempimenti che occorre sbrigare dopo la morte di un genitore vi è la necessità di presentare puntualmente la dichiarazione di successione, in caso di possesso di beni immobiliari, nei termini di 12 mesi dal decesso.

Come comunicare all'inps il decesso di un genitore?

Occorre quindi presentare il certificato di morte presso la sede INPS che eroga la pensione (il certificato di morte é rilasciato dal Comune). Non è necessario recarsi fisicamente presso l'ufficio INPS, é infatti possibile anche rivolgersi a sindacati, patronati e CAF, che erogano assistenza gratuita ai contribuenti.

Quando muore un genitore bisogna andare dal notaio?

La presenza del notaio per la redazione di una dichirazione di successione non è indispensabile. La dichiarazione di successione serve soprattutto ai fini fiscali. Quindi la successione in sostanza può essere predisposta da chiunque sia in grado di farlo.

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