Cosa si fa dopo la laurea in medicina?

Domanda di: Dott. Baldassarre Leone  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Dopo il conseguimento della laurea abilitante, il laureato può - previa iscrizione all'ordine dei medici - iscriversi alla Scuola di Specializzazione o al Corso di Formazione specifica in Medicina Generale, oppure può lavorare come Medico presso il servizio della continuità assistenziale o come libero professionista.

Cosa si può fare dopo i 6 anni di medicina?

Al termine dei 6 anni si è ufficialmente proclamati dottori ma per poter esercitare la professione non basta. Finiti gli studi infatti, per prima cosa ci si deve iscrivere all'Albo. Dopodiché si dovrà scegliere una scuola di specializzazione: senza frequentare quest'ultima nessun medico potrà effettivamente lavorare.

Quando un medico inizia a lavorare?

I giovani medici occupati (qui si prende in esame la fascia d'età tra i 25 e i 40 anni) sono l'86 per cento, le donne arrivano all'83 per cento. Il 64,3 per cento dei maschi inizia a lavorare entro i 28 anni. Al Nord sono il 92%.

Che media hanno gli studenti di medicina?

Giovani che si laureano in media a 27 anni e impiegano 7,3 anni per conquistare il titolo, con un voto medio di laurea pari a 110.

Chi studia medicina viene pagato?

Tirocinio di Medicina: gratis o retribuito? Nella maggior parte delle università italiane in cui è presente la facoltà di Medicina, il tirocinio di Medicina viene effettuato a titolo gratuito. Questo vuol dire che non sono previste retribuzioni per gli studenti.

LAUREA IN MEDICINA: Cosa Fare DOPO? | Dott. Claudio Maestrini