Cosa si fa per l'inclusione?

Domanda di: Vania Sartori  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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In parole semplici: dare ad ognuno ciò di cui ha bisogno, non essere uguali con tutti. Le Indicazioni parlano inoltre di “particolare attenzione” che si dovrà dare al sostegno delle varie forme di diversità, di disabilità o di svantaggio.

Cosa fare per l'inclusione?

Le 5 attività che favoriscono l'inclusione
  1. Lavorare con schemi e mappe concettuali che favoriscano l'apprendimento e la comprensione. ...
  2. Creare un gruppo classe coeso e collaborativo con appositie attività ...
  3. Fare ampio uso di supporti multimediali, con audio e video a supporto della lezione.

Cosa fa la scuola per l'inclusione?

Attraverso l'accoglienza e l'ascolto degli alunni con bisogni educativi speciali al fine di favorire la loro crescita in un clima relazionale sereno, capace di valorizzare le loro potenzialità attraverso la conoscenza e lo studio di metodologie didattico-pedagogiche efficaci.

Quali sono gli strumenti dell inclusione?

Gli strumenti previsti per legge per l'integrazione scolastica sono:
  • l'Attestazione di handicap (L. 104/92);
  • la Diagnosi Funzionale;
  • il Profilo Dinamico Funzionale (PDF);
  • il Piano Educativo Individualizzato(PEI).

Cosa deve fare la scuola per essere inclusiva?

L'inclusione non è una didattica particolare, ma è un processo processo che riguarda la globalità delle sfere educativa, sociale e politica. Una scuola è inclusiva quando guarda, indistintamente, a tutti gli alunni e a tutte le loro differenti potenzialità, intervenendo prima sul contesto e poi sul soggetto “diverso”.

Il GLI (gruppo di lavoro per l'inclusione): cosa fa e da chi è composto