La sigla ZPS indica le Zone di Protezione Speciale, aree naturali protette istituite per la salvaguardia, la conservazione e la gestione degli habitat idonei alla riproduzione e al passaggio degli uccelli selvatici migratori. Istituite in base alla Direttiva Uccelli (79/409/CEE, ora 2009/147/CE), fanno parte della rete ecologica europea Natura 2000.
Le zone di protezione speciale o ZPS, sono zone di protezione poste lungo le rotte di migrazione dell'avifauna, finalizzate al mantenimento ed alla sistemazione di idonei habitat per la conservazione e gestione delle popolazioni di uccelli selvatici migratori.
In particolare, sono stati individuati 2385 Siti di Importanza Comunitaria (SIC), 2301 dei quali sono stati designati quali Zone Speciali di Conservazione, e 842 Zone di Protezione Speciale (ZPS), 578 delle quali sono siti di tipo C, ovvero ZPS coincidenti con SIC/ZSC: Elenco dei SIC-ZSC - ods.
Nelle zone di protezione speciale (ZPS) sono vietati le attività, gli interventi e le opere che possono compromettere la salvaguardia degli ambienti naturali tutelati, nonché la conservazione della fauna e dei rispettivi habitat protetti ai sensi della direttiva 2009/147/CE.
Le Zone di Protezione Speciale (ZPS) sono aree istituite in base alla Direttiva 79/409/CEE “Uccelli” successivamente sostituita dalla Direttiva 09/147/CE e hanno lo scopo di garantire la conservazione delle specie ornitiche di interesse comunitario elencate nell'Allegato I della direttiva.