Cosa si intende con discriminazione indiretta?

Domanda di: Demian Bernardi  |  Ultimo aggiornamento: 14 febbraio 2026
Valutazione: 5/5 (58 voti)

La discriminazione indiretta si verifica quando una norma, un criterio, una prassi o un patto apparentemente neutri mettono una persona o un gruppo in una posizione di svantaggio rispetto ad altri in base a fattori protetti come sesso, origine, religione, disabilità o età. A differenza di quella diretta, non c'è una chiara volontà discriminatoria (animus discriminandi), ma il risultato pratico è escludente.

Che cos'è la discriminazione indiretta?

La discriminazione indiretta si verifica quando una legge, una politica o un programma, pur non sembrando discriminatorio, produce comunque un effetto discriminatorio una volta applicato.

Qual è un esempio di discriminazione indiretta sul posto di lavoro?

Si configura una discriminazione indiretta, ad esempio, quando per un determinato impiego si cercano sia donne che uomini, ma poi si richiede una flessibilità che per esempio le madri non riescono a garantire a causa dei propri impegni familiari.

Quali sono i tipi di discriminazione?

La legge vieta espressamente la discriminazione, diretta o indiretta, basata su:

  • genere.
  • razza o l'origine etnica.
  • religione.
  • le convinzioni personali.
  • le disabilità
  • l'età
  • l'orientamento sessuale.
  • adesione ad associazioni sindacali,

Che cos'è la discriminazione diretta?

Si ha discriminazione diretta quando si agisce per mettere una persona o un gruppo di persone in una situazione di svantaggio.

Cosa significa discriminazione diretta e indiretta?