Cosa si intende con il termine copyleft?

Domanda di: Jelena Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il copyleft è un metodo generico per rendere un programma (o altro lavoro) libero ed imporre che tutte le modifiche e versioni estese del programma siano anch'esse software libero. Il modo più semplice per rendere un programma, o altro lavoro, libero è dichiararlo di dominio pubblico, privo di copyright.

Cosa si intende per programma con copyright e copyleft?

Se il copyright tutela le opere creative, dando all'autore la possibilità di decidere sul suo lavoro, ma soprattutto sulle sue modifiche e rielaborazioni, il copyleft lascia liberi tutti quelli che non sono autori dell'opera di poterla utilizzare.

Quando nasce il copyleft?

Il concetto di copyleft nacque negli anni '80 mentre Richard Stallman stava lavorando ad un interprete Lisp. La ditta Symbolics chiese di poter utilizzare l'interprete Lisp e Stallman accettò di fornire loro una versione di pubblico dominio della sua opera.

Chi ha inventato il copyleft?

La storia dello sviluppo del copyleft (così vuole la “tradizione”) si deve a Richard Stallman. All'inizio degli anni '80, Stallman lavorava come programmatore. All'epoca stava sviluppando un programma denominato Lisp.

Qual è il software che conserva il copyright?

Shareware. Lo shareware è software che dà la possibilità di ridistribuire copie, ma impone a chiunque continui ad usarne una copia di pagarne la licenza d'uso.

Copyright-Copyleft