Cosa si intende con l'espressione morti bianche?

Domanda di: Carlo Esposito  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.2/5 (11 voti)

Ancora oggi il fenomeno degli infortuni, e più specificatamente di quelli mortali, accompagna tragicamente lo sviluppo dei paesi europei. In Italia negli ultimi anni si è diffuso l'uso di chiamare 'morti bianche' i decessi causati da incidenti che avvengono sul luogo di lavoro o nel percorso da e verso esso.

Perché per indicare le morti sul lavoro si parla di morti bianche?

Tale locuzione è frequentemente utilizzata anche nelle strade e nelle piazze d'Italia ad essi dedicate. Il fenomeno è anche indicato come morti bianche, dove «l'uso dell'aggettivo "bianco" allude all'assenza di una mano direttamente responsabile dell'incidente».

Cosa fare per evitare le morti bianche?

Ecco i nostri consigli!
  1. Far dormire il piccolo in posizione supina. ...
  2. Mantenere la stanza alla giusta temperatura. ...
  3. Scegliere un materasso adatto ai neonati. ...
  4. No al cuscino. ...
  5. No al fumo di sigaretta. ...
  6. Evitare co-sleeping. ...
  7. Sì al ciuccio. ...
  8. Allattare al seno.

Quanti sono i morti sul lavoro?

MORTI SUL LAVORO: QUANTI SONO? Dei 1.090 infortuni mortali contati nel corso del 2022, sono stati 790 gli infortuni mortali in occasione di lavoro, mentre sono 300 quelli rilevati in itinere. Questi ultimi sono risultati in significativo aumento (+21%) rispetto al 2021.

Qual è l'età media delle vittime sul lavoro?

La fascia d'età più colpita dagli infortuni mortali sul lavoro è quella tra i 45 e i 64 anni (442 su un totale di 620). Le donne che hanno perso la vita in occasione di lavoro nei primi otto mesi del 2021 sono 61 su 620. Gli stranieri deceduti in occasione di lavoro da gennaio ad agosto del 2021 sono 85.

Roberto Saviano e le morti sul lavoro - Che Tempo Che Fa 16/05/2021