Cosa si intende per craving?

Domanda di: Dott. Aaron Marino  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il craving, come già discusso nel precedente articolo, è il desiderio impellente, urgente e non differibile di assumere la sostanza o di agire il comportamento di dipendenza (ad esempio, gioco d'azzardo). E' uno dei motivi per cui è così difficile, in alcuni momenti, rimanere lontani dalla cocaina.

Come si manifesta il craving?

Craving è il termine anglosassone che definisce queste sensazioni e frequentemente si manifesta con pensieri ossessivi sull'uso, con sintomi fisici (come le palpitazioni ed il sudore) oppure con comportamenti indicativi di uno stato di irrequietezza (ad esempio il camminare avanti e indietro).

Cosa si intende con il termine craving?

Il craving è il desiderio impulsivo per una sostanza psicoattiva, per un cibo o per qualunque altro oggetto-comportamento gratificante: questo desiderio impulsivo sostiene il comportamento "addittivo" e la compulsione finalizzati a fruire dell'oggetto di desiderio.

Quanto tempo dura il craving?

In genere, il craving che si manifesta mesi o anni dopo la sospensione non è così forte come quello sperimentato solo pochi giorni dopo aver smesso. Ma molti tossicodipendenti riferiscono di provare voglie occasionali negli anni successivi alla sospensione.

Cosa sono i farmaci anti craving?

Naltrexone (Nemexin©)

L'ipotesi è che l'alcol interagisce con questi stessi recettori degli oppiacei o con le endorfine. Bloccando i recettori, il naltrexone diminuisce la voglia di alcol (“craving”) e le ricadute nel consumo.

Come Superare Il Craving