Domanda di: Rocco Battaglia | Ultimo aggiornamento: 15 novembre 2023 Valutazione: 4.6/5
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Una funzione è iniettiva se ogni elemento del suo insieme immagi- ne è immagine di un solo elemento del dominio. Consideriamo due esempi di funzione numerica, da Z a Z. y x2 = non è iniettiva perché, per esempio, +4 è immagine sia di -2, sia di +2. e così via.
Una funzione è iniettiva se ad elementi distinti del dominio si associano elementi distinti del codominio. Per capire meglio immaginiamo due insiemi rappresentati secondo il sistema di Eulero-Venn; il primo è il dominio (D) dove sono presenti n elementi, il secondo è il codominio (C) dove sono rappresentati z elementi.
Una funzione da A a B si dice: - iniettiva se ogni elemento di B è immagine di al più un elemento di A; - suriettiva se ogni elemento di B è immagine di almeno un elemento di A; - biiettiva (o biunivoca) se è sia iniettiva sia suriettiva.
L'applicazione f si dice suriettiva se Imf = B, se cio`e ogni elemento di B `e l'immagine di qualche elemento di A. L'applicazione f si dice iniettiva se trasforma elementi distinti di A in elementi distinti di B, quindi se, dati a, a ∈ A: a = a =⇒ f(a) = f(a ).