Come esonerarsi dalle notti?

Domanda di: Ing. Matilde Ferretti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La richiesta di esonero dal lavoro notturno va presentata al proprio datore di lavoro. Per quanto riguarda, invece, la certificazione dello stato di handicap (ai sensi della Legge n. 104/1992) deve essere richiesta dalla persona con disabilità o da chi ne fa le veci alla ASL di residenza (v. scheda approfondimento).

Come avere l'esenzione dal turno di notte?

La legge 104 del 92 prevede di non venire adibiti a turni notturni, qualora il lavoratore o la lavoratrice abbia a carico, ovvero debba assistere un soggetto disabile.

Quali patologie esonerano dal turno di notte?

Chi può essere esonerato dal lavoro notturno
  • Tumori.
  • Patologie all'apparato neurologico.
  • Diabete.
  • Alterazioni della tiroide.
  • Disturbi psichiatrici.
  • Epilessia.
  • Malattie gastrointestinali.
  • Malattie cardiovascolari.

Chi ha diritto ad essere escluso dal lavoro in orario notturno?

n. 151 del 2001 prevede che non sono obbligati a prestare lavoro notturno la lavoratrice o il lavoratore che abbia a proprio carico un familiare disabile, ai sensi della legge n. 104/1992.

Quante ore bisogna dormire dopo il turno di notte?

Tuttavia, sarebbe consigliato cercare di dormire non più di tre ore, per evitare di compromettere l'equilibrio sonno-veglia. Ove possibile, nel pomeriggio è utile fare un sonnellino di un'ora.

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