Cosa si intende per inizio dei lavori?

Domanda di: Ulrico Greco  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'inizio lavori è quando davvero iniziano concretamente i lavori edilizi, in base agli indizi rilevati sul posto. Lo ricorda la sentenza 467/2018 del 24 gennaio del Consiglio di Stato, facendo riferimento all'art. 15, comma 2, D.P.R. n.

Quando si considerano iniziati i lavori?

2 del dpr 380/2001, i lavori debbono ritenersi iniziati quando consistano nel concentramento di mezzi e di uomini, cioè nell'impianto del cantiere, nell'innalzamento di elementi portanti, nella elevazione di muri e nella esecuzione di scavi preordinati al gettito delle fondazioni del costruendo edificio per evitare che ...

Cosa si intende per effettivo inizio dei lavori?

L'effettivo inizio dei lavori – si legge nella sentenza – deve essere valutato non in via generale ed astratta, ma con specifico e puntuale riferimento all'entità ed alle dimensioni dell'intervento edilizio così come programmato e autorizzato.

Come si dichiara l'inizio lavori?

Ciò avviene tramite una semplice lettera da consegnare in comune, completa della descrizione dei lavori in questione e della data del loro inizio. Si tratta ovviamente di una precauzione in più che non è assolutamente obbligatorio prendere, ma serve solo se si vuole dimostrare di essere dei cittadini modello.

Chi dà l'inizio dei lavori in un cantiere?

481 c.p.). Il tecnico incaricato del progetto e dell'asseverazione è anche obbligatoriamente il direttore dei lavori, salvo la nomina di un altro tecnico abilitato, prima dell'inizio dei lavori, o durante gli stessi, previa, comunque, l'informazione scritta allo Sportello unico per l'edilizia.

I LAVORI SULLA PROPRIA CASA CHE NON NECESSITANO DI PRATICHE O PERMESSI DEL COMUNE: EDILIZIA LIBERA