Cosa si intende per patteggiamento?

Domanda di: Maika Serra  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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patteggiaménto s. m. [der. di patteggiare]. – Il fatto di patteggiare, di venire a patti; più com., l'insieme delle trattative intese a concludere un patto, un accordo e sim. Nel processo penale, p.

Cosa implica il patteggiamento?

IL PATTEGGIAMENTO (art 444 e ss. c.p.p.) è, come ben noto, un accordo tra imputato (o prima ancora, semplice indagato) col Pubblico Ministero, vagliato dal Giudice, che permette di irrogare senza un dibattimento una condanna più mite, e con determinati sconti e premi.

Quando si fa il patteggiamento?

La richiesta di patteggiamento può essere presentata sia nel corso delle indagini preliminari, che nell'udienza preliminare, fino a quando le parti non concludono la discussione.

Chi patteggia e colpevole?

Chi patteggia é colpevole? Considerato che la richiesta di patteggiamento serve a ridurre la pena alla quale l'imputato potrebbe essere condannato al termine del processo penale, in genere viene richiesta dai colpevoli. Tale richiesta diventa irrevocabile nel momento in cui viene presentata al giudice.

Cosa si ottiene con il patteggiamento?

Il patteggiamento si risolve in una rinuncia dell'imputato a contestare l'accusa in cambio di uno sconto sulla pena fino a un terzo.

Avvocato penalista: che cos'è il patteggiamento