Domanda di: Dott. Claudia Costa | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Il sistema di rimborso forfettario consiste nel versamento di una somma a forfait al tuo dipendente o collaboratore per ogni giorno di trasferta effettuato. Potresti preferirlo agli altri sistemi perché l'assenza di documenti da conservare ti consente una gestione rapida e pratica dei rimborsi per trasferta dipendenti.
Cos'è il rimborso forfettario ? Quando si tratta di rimborso spese forfettario, il datore di lavoro eroga una cifra pattuita al dipendente in trasferta a seconda del tipo di spesa sostenuta e dichiarata poi in una nota spese. L'importo di questo rimborso può variare secondo i parametri stabiliti dalla legge.
Il rimborso delle spese generali viene anche chiamato rimborso spese forfettario. Si tratta di un rimborso del 15% calcolato sull'imponibile, che viene dovuto per tutte quelle spese che non sono documentabili.
Spese che non sono state sostenute realmente ma sono il risultato di una stima, queste spese vengono addebitate all'interno della parcella di un avvocato ad esempio o vengono riconosciute ad un determinato soggetto, ad esempio per le trasferte lavorative.
Il rimborso spese forfettario stabilisce in partenza, sul piano normativo, che il dipendente non è tenuto a dimostrare, tramite giustificativi fiscali, taluni costi sostenuti in trasferta. Basta compilare una nota spese per ottenere l'accredito in busta paga delle somme anticipate.