Domanda di: Dr. Lucrezia Monti | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
(21 voti)
Valutare l'equipollenza e l'equiparazione tra titoli italiani significa identificare un'equivalenza esistente tra titoli di studio accademici conseguiti secondo il vecchio e secondo il nuovo ordinamento a livelli diversi: laurea di primo livello, laurea specialistica, laurea magistrale e così via.
Due o più titoli – accademici o anche scolastici – si dicono equipollenti quando è loro attribuita, dagli organi competenti o dalla competente autorità, lo stesso valore legale e perciò la stessa efficacia giuridica.
Due o più titoli di studio si dicono equipollenti quando hanno lo stesso valore legale e la stessa efficacia giuridica, purché sia riconosciuta dagli organi competenti.
Che differenza c'è tra equivalente ed equipollente?
Mentre il titolo equipollente è sancito da una norma (D.M. di equipollenza), il titolo equivalente viene riconosciuto al termine di una procedura di valutazione che si realizza in presenza di determinati requisiti definiti dal D. Lgs 42/99, quali il titolo e l'esperienza lavorativa.
Come Ottenere l equipollenza del titolo di studio?
Gli interessati possono presentare domanda di rilascio di dichiarazione di equipollenza all'Ufficio Scolastico Provinciale della provincia di residenza se si tratta di Licenza di scuola media, oppure ad un qualsiasi Ufficio Scolastico Provinciale se si tratta di diploma di secondo grado.