Cosa si mette dietro la cucina?

Redazione Pubblicato il

Quando si cucina, fuochi, pentole e schizzi d'acqua mettono a dura prova la nostra area di lavoro. Per questo la parete dietro fornelli e lavabo va salvaguardata con un rivestimento apposito: il paraschizzi (o backsplash).

Cosa mettere dietro la cucina al posto delle piastrelle?

Cosa mettere in cucina al posto delle piastrelle? La pietra acrilica! Rivestimenti come legno, marmo e pietra, per quanto di impareggiabile fascino, sono troppo porosi per essere considerati adatti a coprire la parete dietro la cucina.

Come si chiama il pannello dietro la cucina?

Il paraschizzi è un rivestimento a “protezione” della parete a cui si appoggia la cucina. In quanto rivestimento, non possiamo non nominare le piastrelle in ceramica! A seconda dei gusti e delle esigenze di ognuno, il mondo dei rivestimenti in ceramica offre tantissimi spunti ed idee.

Cosa mettere come schienale cucina?

5.La resina

La resina è la soluzione migliore per chi vuole rifare la cucina e sostituire il paraschizzi presente in maniera facile, veloce e senza spendere troppo. La resina epossidica infatti ha un basso spessore, non ha fughe e può quindi essere messa sopra piastrelle o rivestimenti esistenti.

Cosa posso mettere al posto delle piastrelle in cucina?

Per sostituire le piastrelle in cucina, il grès porcellanato o il laminam possono essere degli ottimi materiali per rivestire la parete. È il risultato di un mix di argille ceramiche, sabbia ed altre materie prime, ottenuto da diverse modalità, impasti e cotture.

PARASCHIZZI della CUCINA: 6 idee originali

Trovate 16 domande correlate

Cosa mettere nel muro dietro il piano cottura?

Ceramica. La ceramica è senza ombra di dubbio il rivestimento più utilizzato per proteggere le pareti del retrocucina. La ceramica risulta infatti resistente alle alte temperature e mantenerla pulita e igienizzata è molto semplice.

Cosa mettere tra il lavandino e il muro?

La soluzione più universale per una sigillatura a regola d'arte è Bostik Poly Max, quelle più specifiche sono invece Bostik Super Sigillante Bagno e Bostik Super Sigillante Cucina.

Cosa è il Microtopping?

Il microcemento, conosciuto anche come Microtopping® di Ideal Work Srl da uno dei marchi più venduti, è una speciale resina cementizia a basso spessore (appena 3 millimetri), applicabile anche in sovrapposizione a rivestimenti esistenti.

Che accessori mettere in cucina?

3. Cosa serve in cucina? Oggetti consigliati
  • Bilancia da cucina.
  • Apribottiglie.
  • Tagliere.
  • Mattarello.
  • Grattugia.
  • barattoli sale pepe caffè
  • Oliera.
  • Bollitore.

Come scegliere il rivestimento della cucina?

Rivestimento per la cucina: qual è la scelta migliore?
  • rivestimenti in lastre di marmo;
  • rivestimenti in piastrelle di ceramica;
  • pannelli in legno trattato per resistere all'umidità;
  • rivestimento per la cucina moderna in cemento;
  • resina per rivestire pavimento e pareti;
  • vernici e smalti impermeabili e lavabili.

Come si chiama il pannello di legno che protegge la parete?

Boiserie è un termine francese che indica il rivestimento per le pareti ottenuto con pannelli in legno dipinto o lasciato al naturale. Decorata da cornici o fregi, in questo è diversa dalle semplici perline, che sono doghe in legno o mdf, ma non decorate.

Come si chiamano i mobili appesi della cucina?

Un pensile è un mobile pensato per essere appeso alle pareti interne di casa.

Cosa si mette alla fine delle piastrelle?

I paraspigoli dunque svolgono le stesse identiche funzioni con l'unica differenza che vengono applicati dopo posa. Questo li rende perfetti per garantire accostamenti tra superfici non solo ceramiche ma anche di diverso materiale. Così come le superfici, anche i paraspigoli possono assumere caratteristiche differenti.

Che cos'è il cemento resina?

Cemento resina: cos'è? È composto da un miscuglio di aggregati, acqua, pigmenti e adesivi. Il risultato è una finitura di soloda 1 a 3 mm di spessore. Si posa in modo artigianale, con livellatrice metallica, acquisendo una venatura superficiale.

Cosa mettere al posto del pavimento?

Se state pensando di rinnovare il vostro pavimento di casa, ecco cinque soluzioni che permettono di non demolire la vecchia superficie ma più semplicemente di rivestirla.
  1. PARQUET ULTRASOTTILE.
  2. MICRORESINA.
  3. PIASTRELLE AUTOPOSANTI A SECCO.
  4. VINILE.

Cosa non deve mai mancare in una cucina?

  • Piatti.
  • Posate.
  • Coppette, ciotole e insalatiere.
  • Alzatine.
  • Sottopiatti.
  • Apribottiglie e accessori vino.
  • Bottiglie, brocche e caraffe.
  • ...Vedi tutti.

Cosa tenere a vista in cucina?

Pensa a tutti gli oggetti, esteticamente gradevoli, che potresti mettere a vista:
  1. tazze, tazzine o bicchieri.
  2. teiera, moka o brocca.
  3. scatola del tè
  4. barattoli di pasta, caffè, sale, zucchero, biscotti…
  5. vasi decorativi.
  6. libri di cucina.
  7. piccolo poster con cornice.
  8. piante aromatiche.

Come rendere più accogliente la cucina?

13 Consigli per Rendere Accogliente Una Cucina Piccola
  1. Usa tavoli ribaltabili o pieghevoli. ...
  2. Attrezza le pareti. ...
  3. Sfrutta gli angoli. ...
  4. Sfrutta le altezze. ...
  5. Usa porte scorrevoli. ...
  6. Installa una cappa telescopica. ...
  7. Dimensiona correttamente gli elettrodomestici. ...
  8. Installa elettrodomestici combinati.

Quanto costa mettere il Microcemento?

Un pavimento in microcemento ha un costo di 80-100 euro/mq. Posa in opera e finitura avvengono nello stesso momento: il prezzo finale è quindi comprensivo di materiali, posa ed eventuali elementi decorativi. Rispetto ai tradizionali rivestimenti a piastrelle, i costi sono nettamente superiori.

Quanto costa il Microcemento per top cucina?

Il prezzo finale è tra i 60 e i 100 euro al metro quadro, circa.

Che differenza c'è tra resina e Microcemento?

Il pavimento in resina è a base epossidica, ovvero a base chimica, ha un effetto lucido e col passare del tempo può essere soggetto ad ingiallimento. Il pavimento Microcemento® e i rivestimenti Microcemento® sono invece a base cementizia, si caratterizzano per una maggiore matericità e un effetto più naturale.

Cosa mettere tra lavandino e piastrelle?

Per quanto riguarda i lavelli, sia in vetroresina, che in ceramica o in acciaio, si utilizza spesso il silicone per riempire gli spazi che possono formarsi tra questi e le piastrelle, anche nel caso di giunture ad incastro.

Dove si posiziona il lavello in cucina?

La posizione migliore per il lavello è sotto la finestra, poiché in tal modo è possibile sfruttare sempre al meglio la luce naturale per svolgere la funzione di lavaggio ed evitare le fastidiose ombre che si creerebbero con la sole illuminazione centrale della stanza.

Come sigillare il lavello cucina?

Applica il silicone.

Fai pressione costante attorno al lavello che stai sigillando. Se stai applicando il silicone nel modo giusto, non dovrebbe formarsi la muffa man mano che il silicone invecchia.

← Articolo precedente
Cosa vuol dire Tigullio?
Articolo successivo →
Cosa si intende per password Wi-Fi?