Per i miei ondulati, faccio un mix di scaglie di faggiolino (30%) + segatura (40%) + torba di sfagno ( 30% ). Ho sempre riprodotto con gran successo in quanto la miscela di questi 3 composti naturali, rende il fondo soffice, assorbe molto bene l'umidità e gli escrementi dei pappagalli.
Gli Agapornis sono ottimi costruttori di nidi, ma puoi avvantaggiarli inserendo in gabbia dei rametti di salice, giunco o olivo. In questa fase, ricorda di porre nella gabbia un osso di seppia che permetta alla femmina di assumere la dose di calcio necessaria per favorire la riproduzione.
Cosa si deve mettere dentro il nido delle cocorite?
Le cocorite non hanno bisogno di alcun materiale aggiuntivo, tipo paglia, cotone o muschio, il nido deve essere vuoto e pulito. Il nido va collocato in una zona riparata della gabbia o della voliera e non deve essere esposto direttamente alla luce solare.
Il nido ad ogni modo non va mai tenuto fisso, esistono periodi specifici per riprodurre che vanno da specie a specie. Nel caso degli inseparabili, si mette il nido a marzo e a settembre, di modo che lo preparino, depongano e accrescano i piccoli. Il tutto nei periodi non troppo caldi né troppo freddi dell'anno.
Importante è il foro di entrata che deve essere posto frontalmente, essere leggermente più alto rispetto alla metà del lato ed avere un diametro pari a 7 cm. Dentro il nido può essere inserita della segatura, del tutolo di mais o, meglio ancora, delle foglie di Eucalipto per ricreare il loro ambiente naturale.