Domanda di: Secondo Lombardi | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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La pasta termica si deve mettere sulla superficie del processore, a diretto contatto col dissipatore di calore (la ventola) ed aiuta a trasferire il calore in modo efficiente. Essa deve essere spalmata in modo uniforme creando uno spazio tra CPU e dissipatore.
La pasta termica ed il dissipatore sono due elementi molto importanti per rendere efficiente, dal punto di vista termico, la tua CPU. In particolare, non devi sottovalutare la funzionalità della pasta termica, un particolare materiale color bianco, che consente di trasferire il calore dalla CPU al dissipatore.
La funzione principale della pasta termica è quella di aiutare la CPU (o altri chip) a trasferire il calore verso il dissipatore. Senza la pasta termica si formerebbero delle sacche d'aria che limiterebbero il passaggio del calore, anche se le due parti sono a stretto contatto.
Quando si compra un processore, per esempio su Amazon, è davvero semplice installarlo ed inserirlo correttamente nel socket della scheda madre. Devi però prestare attenzione ad alcuni importanti fattori, per non danneggiarlo.
Cercando in rete, tutti sono concordi nel ritenere utile il cambio della pasta termica (termoconduttive per esattezza) della CPU a periodi predefiniti. C'è chi dice di farlo addirittura ogni 6 mesi o ogni anno, ma la maggior parte suggerisce di cambiarla ogni 3–5 anni.