Cosa si nasconde dietro il DOC?

Domanda di: Sandro Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Una delle credenze più diffuse sul Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC) è che si tratti principalmente di una fissazione per l'ordine e la pulizia. Così molte persone amanti dell'ordine si autodefiniscono ossessive, sminuendo la sofferenza di chi realmente ha una diagnosi di DOC.

Cosa c'è alla base del disturbo ossessivo compulsivo?

Il disturbo ossessivo compulsivo è caratterizzato da pensieri, immagini o impulsi ricorrenti. Questi innescano ansia/disgusto e “obbligano” la persona ad attuare azioni ripetitive materiali o mentali per tranquillizzarsi. Talvolta le ossessioni vengono dette anche erroneamente manie o fissazioni.

Come funziona la mente di un ossessivo?

Una mente "ossessiva" considera certi pensieri inaccettabili e per questo motivo non possono essere in alcun modo prodotti perché cattivi o pericolosi. Chi è affetto da Doc può tentare disperatamente di controllare la propria attività mentale per evitare che si intromettano "pensieri cattivi".

Quando il DOC diventa pericoloso?

Il Disturbo Ossessivo Compulsivo ( DOC) tipo Aggressivo si manifesta con la presenza di contenuti mentali intrusivi (pensieri, immagini, impulsi etc.) che hanno come contenuto quello di poter danneggiare se stessi o altre persone (figli, partner, amici, sconosciuti etc.) a causa di un proprio gesto o comportamento.

Come si sente chi ha il DOC?

I sintomi del DOC sono caratterizzati da:
  1. ripetitività, frequenza e persistenza della attività ossessiva (i pensieri intrusivi si ripresentano alla mente con frequenza e permangono in modo duraturo e continuo).
  2. la sensazione che tale attività sia imposta e compulsiva.

Disturbo Ossessivo Compulsivo: cosa è, cosa fare