Cosa si passa dopo il rasante?

Domanda di: Dott. Cecco Leone  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Una volta completata la fase di rasatura le superfici rasate si devono carteggiare(scartavetrare) per ottenere delle pareti lisce, senza bozzi e graffietti. Dopo la carteggiata le pareti vanno nuovamente trattate con fissativo murale diluito ad acqua per bloccare la polvere e diminuire l'assorbimento della parete.

Quanto tempo tra rasante e pittura?

In questi casi è bene valutare anche oltre le 96 ore prima di procedere con la tinteggiatura.

Cosa passare dopo l'intonaco?

Sull'intonaco, indurito e asciutto, va poi steso uno strato di stabilitura, detta anche “malta fine”, che liscia la parete e la prepara a finiture diverse come la rasatura a gesso, la tinteggiatura, ecc. La stabilitura può essere una finitura completa come l'impasto ad “arenino” ed altri tipi di rasanti.

Quante mani di rasante si danno?

È fondamentale ricordare che: non bisogna mai procedere con la rasatura su strati di pittura che si staccano; bisognerebbe eseguire dalle 2 alle 3 mani di rasatura intervallate da tempi di attesa per l'asciugatura della mano precedente; non bisogna mai eccedere nei quantitativi di rasante.

Che differenza c'è tra intonaco e rasante?

Qual è la differenza tra un intonaco e un rasante? Il primo serve per coprire eventuali buchi o altre anomalie presenti su una parete, mentre il secondo viene impiegato per livellare il muro, sia interno che esterno, per poi procedere con la tinteggiatura.

Come ripristinare l'intonaco (RASARE una parete) - Fai da te...se ti riesce