Cosa si porta a Napoli quando muore qualcuno?

Domanda di: Costanzo Rizzo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Quando muore un parente o un conoscente e ci si reca a fare visita ai congiunti affranti, ecco che immancabile si porta loro ”'o zzucchero e 'o ccafè”, (ovviamente non solo questi prodotti) ma a Napoli questo è il cuonzolo più diffuso.

Cosa si porta per le condoglianze a Napoli?

E' qui che entra in gioco il famoso cuonzolo di “zucchero e caffè”. Questi visitatori, generalmente conoscenti e familiari meno affezionati, vengono immancabilmente muniti di pacchi di caffè in polvere, pacchi di zucchero e, alle volte, scatole di biscotti o di cioccolatini.

Cosa portare a chi ha avuto un lutto?

Fiori, piante, composizioni floreali: con delicatezza e rispetto, si potrà rendere omaggio alla persona scomparsa, soprattutto in caso non si possa essere presenti personalmente, inviando un forte messaggio di partecipazione e vicinanza.

Cosa dire al posto delle condoglianze?

6 frasi da non dire a una persona in lutto
  • 1) Non cercare scuse per le tue mancanze.
  • 2) Non entrare nel merito delle cause della morte.
  • 3) “Fammi sapere se hai bisogno di qualcosa”
  • 4) Evita le frasi che iniziano con “Almeno”
  • 5) Attenzione ai riferimenti religiosi.
  • 6) “Sii forte”

Cosa mettere nella bara di un defunto?

Un rosario, un crocefisso, una medaglietta raffigurante l'effige di un santo, il libro delle preghiere sono tutti oggetti fortemente legati a tradizioni religiose che in modo molto diffuso vengono inseriti nella bara di un defunto.

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