Domanda di: Ingrid Lombardi | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Zanzibar fu anche il mercato principale del commercio di schiavi dell'Africa orientale, nonché di quello delle spezie e ancora oggi una parte significativa della sua economia si basa sulla produzione di chiodi di garofano, noce moscata, cannella, pepe e zenzero.
Zanzibar è un paradiso tropicale, noto per le sue splendide spiagge e le acque turchesi. Che stiate cercando relax o avventura, c'è una spiaggia perfetta per voi. Ricordate che Zanzibar è famosa per il fenomeno delle maree che rendono le sue spiagge speciali, non sempre adatte al bagno ma decisamente suggestive.
La frutta a Zanzibar è semplicemente paradisiaca, specie l'ananas, i datteri e il mango. I mercati ne sono stracolmi. A Zanzibar è inoltre possibile comprare un'inimmaginabile quantità di spezie differenti, tutte di alta qualità, da portare a casa in Italia.
Gli oggetti più in voga sono le piccole sculture in ebano di animali tipici dell'Africa, masai di ogni dimensione e tipologia, maschere, ciotoline, posate in legno e chi più ne ha più ne metta. Sono molto caratteristici e hanno costi molto contenuti.
Perchè Zanzibar è l'isola delle spezie! Qui si coltivano la cannella, la curcuma, il ginger, il pepe, la vaniglia, lo zafferano e i chiodi di garofano: questi aromi si fondono poi a quelli delle piantagioni di cocco e baobab, alle delicate sfumature sprigionate dall'albero del pane e a quelle dell'henné.