Domanda di: Sig. Joannes Donati | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Secondo chi pratica la pranoterapia, i disturbi che si possono trattare sono moltissimi e di diverso tipo, come stati dolorosi di varia natura, processi infiammatori e degenerativi (sia acuti che cronici), traumi, disturbi osteoarticolari e muscolari, disturbi respiratori, depressione, stati ansiosi e altri disturbi di ...
La Pranoterapia serve a ricreare o a rivitalizzare l'energia curativa propria di ogni essere vivente, come fa l'omeopatia, dando al corpo umano la possibilità di reagire alla malattia, diminuendo infezioni, irritazioni, infiammazioni aiutando così il Sistema Immunitario a ristabilire l'omeostasi.
Il pranoterapeuta opera attraverso l'apposizione delle mani sia a breve distanza che a contatto superficiale su specifiche zone del corpo con tecniche specifiche, per andare a stimolare i processi vitali della persona.
Le persone che si sottopongono al trattamento possono provare varie sensazioni. Generalmente si entra in uno stato di rilassamento profondo, si può avvertire calore, leggerezza, freddo, dei movimenti all'interno del corpo, delle vibrazioni, pizzicori in alcune zone del corpo.
Se anziché putrefarsi, come è normale che sia se non tenuto a basse temperature, diventa duro come se fosse “mummificato” (disidratandosi in modo anomalo) allora il soggetto ha il dono della pranoterapia.