Cosa si può detrarre dalla prima casa?

Domanda di: Sig.ra Leone Santoro  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Chi stipula un mutuo per l'acquisto della prima casa, ha diritto - in seno alla dichiarazione dei redditi - ad una detrazione dall'Irpef degli interessi passivi, compresi gli oneri accessori, pagati alla banca. La detrazione fiscale viene calcolata nella misura del 19% su un massimo di 4000 euro.

Cosa si può detrarre con l'acquisto prima casa?

Detrazione IRPEF 19% per l'acquisto dell'abitazione principale. Per quanti acquistano una casa da destinare a abitazione principale è prevista la detrazione dall'IRPEF degli interessi passivi dei mutui ipotecari nella misura del 19% con un limite di 4.000 euro di spesa.

Cosa si può scaricare dal 7.30 per acquisto prima casa?

Nel modello 730/2022 è possibile portare in detrazione anche le spese notarili sostenute per la stipula del mutuo. L'importo massimo è pari a 4.000 euro, e il rimborso riconosciuto ammonta al 19 per cento. Di seguito le istruzioni nel dettaglio.

Quali spese notarili si possono scaricare?

Il costo del notaio per la prima casa può essere detratto nella dichiarazione dei redditi. Le detrazioni delle spese notarili per l'acquisto della prima casa sono pari al 19%, mentre per le spese di intermediazione si va generalmente dal 2 al 4% del valore della casa.

Cosa si può detrarre al 50%?

La detrazione è ammessa sugli immobili ad uso residenziale e sulle relative pertinenze, in caso di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia. La manutenzione ordinaria viene invece agevolata solo in caso di interventi sulle parti comuni condominiali.

730 DETRAZIONE MUTUO PRIMA CASA