Domanda di: Sig. Antimo D'angelo | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Le foglie della melissa, fresche o essiccate, conferiscono un gustoso aroma al pesce, ai funghi, al formaggio fresco, alle insalate, marmellate e alle macedonie; è utilizzata anche nella preparazione di vini, tisane e birre.
La Melissa officinalis è una pianta erbacea perenne originaria del Sud Europa e Asia, di cui si usano a scopo curativo foglie e fiori. Ha funzioni sedative, antispastiche (sul tratto gastroenterico e genito-urinario), antivirali, antibatteriche, antifungine e cicatrizzanti (quando applicata a livello locale).
La melissa essiccata potrà essere usata in cucina o per preparare infusi e tisane. Per gli infusi, dovreste sminuzzare la melissa essiccata fino a ridurla a piccoli frammenti di 2 – 3 mm. In questo modo non andrete a sprecare preziosi principi attivi e potrete beneficiare a pieno delle proprietà della melissa.
Per la preparazione della tisana di melissa iniziate lavando e asciugando le foglie di melissa. Fate bollire l'acqua. Poi spegnete il fuoco, immergete nell'acqua calda le foglie e lasciate in infusione per 10 minuti. Infine filtrate la tisana e servitela all'interno di una tazza con un cucchiaio di miele.
Il consiglio dello Chef. Bere la tisana dopo i pasti in caso di stress, insonnia, raffreddore, dolori addominali e mal di stomaco. Prima di andare a dormire per usufruire dell'azione rilassante e sedativa. Il decotto berlo al momento del bisogno in caso di crampi addominali, colite spastica, nervosismo e nevralgie.