Cosa si può friggere con l'olio di semi di girasole?
Domanda di: Neri Bruno | Ultimo aggiornamento: 30 aprile 2026 Valutazione: 4.1/5
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L'olio di semi di girasole è versatile per fritture leggere e veloci grazie al punto di fumo elevato ( 200 ∘ C 2 0 0 ∘ C - 215 ∘ C 2 1 5 ∘ C ), rendendolo ideale per dolci, frittelle, graffe, chiacchiere e gnocco fritto. È ottimo anche per verdure pastellate, patatine, cotolette e, nella variante alto oleico, per arancini e fritture di carne/pesce.
Girasole e Mais sono oli di semi ideali per friggere dolci e pizzette non ripiene: chiacchiere, frittelle, graffe e gnocco fritto romagnolo che richiedono pochi secondi di cottura.
I grassi idrogenati presenti negli oli di girasole, arachide e mais sono, per gli esperti, da evitare a crudo e, tanto più, in frittura. In questo caso, sì, il fritto fa male. L'olio d'oliva e quello extra vergine d'oliva sono tra i migliori per friggere.
L'olio di girasole è ricco di acidi grassi polinsaturi (Omega-6) e vitamina E, conferendogli proprietà antiossidanti, emollienti e antinfiammatorie, beneficiando pelle e sistema cardiovascolare. Aiuta a mantenere livelli sani di colesterolo (LDL) e protegge le cellule dai radicali liberi, ma va usato con moderazione per l'alto contenuto di Omega-6 rispetto agli Omega-3. È leggero, digeribile e ha un sapore neutro, ottimo per cucinare e per la cura del corpo.
Quali sono le controindicazioni dei semi di girasole?
I semi di girasole sono sani con moderazione, ma le controindicazioni includono allergie (Asteraceae), eccesso calorico e di sodio (se salati), possibili danni ai reni (cadmio in quantità eccessive) e rischio di soffocamento per i bambini piccoli, che devono evitarli a causa delle dimensioni e della forma. Attenzione anche al consumo eccessivo di omega-6 e al rischio di infiammazione se non bilanciati.