Cosa si può mettere nel cassonetto della Caritas?

Domanda di: Mirko Caputo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Che tipo di rifiuto si può portare
Abbigliamento, coperte, biancheria per la casa, borse, scarpe e cinture. ATTENZIONE: non conferire tappeti, gomitoli di lana e cotone, indumenti bagnati o imbrattati di solventi o altra sostanza inquinante. Il materiale va conferito in sacchi chiusi e non troppo voluminosi.

Come mettere i vestiti per la Caritas?

Gli indumenti usati si possono consegnare durante la grande raccolta della Caritas a novembre, oppure inserire negli appositi contenitori, che si trovano in quasi tutti i comuni dell'Alto Adige.

Cosa posso mettere nei cassonetti gialli?

Cosa buttare nei cassonetti gialli per gli indumenti
  • abiti usati (vestiti e cappotti, biancheria intima, calzini, ecc... );
  • tessili (stoffe in genere, coperte, tende, tappeti e tappezzerie);
  • accessori di abbigliamento (scarpe e scarponi, borse e zaini, cappelli, sciarpe e guanti).

In quale cassonetto si buttano i vestiti?

Come ben sapete gli indumenti non rientrano in alcuna tipologia di raccolta differenziata e quindi vanno buttati nel sacco trasparente dell'indifferenziato.

Cosa fa la Caritas con i vestiti?

La Caritas Diocesana ha raccolto gli indumenti usati attraverso delle raccolte straordinarie a livello diocesano e attraverso i cassonetti gialli dislocati nel territorio. Il materiale raccolto veniva venduto e i proventi servivano per finanziare progetti di aiuto e di promozione per le persone in difficoltà.

Il giallo dei cassonetti gialli