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Quali ortaggi amano l'ombra?
Ci sono insalate come lattughe, cicoria e rucola che si possono accontentare di un posto particolarmente ombreggiato, anche aglio, spinaci, coste, erbette, finocchi, carote, sedano, zucche e zucchine non richiedono necessariamente il pieno sole. Tra i cavoli il cavolo rapa è il più adatto alle zone in ombra.
Come e quando si pota il timo?
Il timo è meglio se viene potato poco e spesso durante la primavera e l'estate. Tuttavia, dopo alcuni anni, anche se sono stati potati ogni anno, sarà necessario strapparli e piantarne di nuovi, poiché perdono la loro forma originale. Se alcune erbe hanno una crescita eccessiva, devono essere rimosse.
Quanta acqua vuole il timo?
La pianta del timo non necessita di grande quantità di acqua, resiste molto bene alla siccità, ma è fondamentale evitare i ristagni. È sufficiente innaffiare il terreno una o massimo due volte a settimana, sempre dopo averne verificato il livello di umidità.
Come non far morire il timo?
Il timo ama i terreni leggermente asciutti: cercate quindi di annaffiare il timo con piccole dosi di acqua ma abbastanza frequentemente. In questo modo sarete certi di dare al timo in vaso l'acqua di cui ha bisogno senza correre il rischio di creare dei pericolosi ristagni di acqua.
Quanto dura la pianta del timo?
Una pianta di timo dura, mediamente tre-quattro anni. E durante la sua vita può raggiungere un'altezza di 20-30 centimetri. Il timo, che appartiene alla stessa famiglia del basilico, della lavanda e della menta (le Lamiaceae) ha gli steli legnosi, sottili e fragili. Il miele di timo è considerato uno dei più pregiati.
Come creare un giardino di aromatiche?
Il modo più semplice per coltivare le erbe aromatiche è creare un'aiuola dedicata solo a quelle. Scegli un angolo dell'orto soleggiato: quasi tutte le aromatiche hanno bisogno di luce. Assicurati anche che il terreno sia ricco ma drenante, così da evitare che si formino ristagni idrici.
Cosa si può piantare vicino al rosmarino?
Gli esperti sanno esattamente cosa piantare vicino al rosmarino. Se abbiamo un orto, un abbinamento perfetto per esempio è quello con le crocifere, ossia la famiglia di broccoli e cavolfiori. Queste due piante messe assieme riescono infatti a proteggersi a vicenda, crescendo anche più floride.
Dove si mettono le erbe aromatiche?
Le piante aromatiche ne hanno bisogno, possibilmente non diretta né in pieno sole, e sarebbe meglio se potessero essere posizionate lontane da fonti di calore come termosifoni e forni.
Quali sono le piante aromatiche perenni?
Le piante aromatiche perenni sono davvero molto vaste, le più note sono le seguenti: la salvia, il timo e il rosmarino. Queste piante restano sempreverdi e sono in grado di resistere a lungo nel tempo, anche nei mesi più freddi.
Cosa sta bene con il rosmarino?
Il rosmarino ha un aroma intenso e speziato, che si sprigiona ancora meglio se abbinato ad olio, burro, panna o formaggio. È perfetto inoltre con marinature per barbecue, ripieni di pollame, condimenti e salse.
Come legare le erbe aromatiche?
Per preparare il bouquet garni potete legare bene le erbe con spago, usando una grande foglia d'alloro per tenere tutto insieme, o anche infilare tutto in una garza di mussola.
Cosa sta bene con il timo?
il timo si abbina bene con: miele, aglio, lavanda e altre erbette mediterranee, olive, scorza di arance, pepe, pomodori, cannella, scorze di limone, cipolle.
Perché la pianta di timo si secca?
Il motivo principale per cui il timo tende a seccarsi è per via dell'acqua in eccesso, o perché la annaffiamo troppo o perché l'acqua si è accumulata sul terreno. Il timo, come molte piante mediterranee, vuole annaffiature abbondanti ma distanziate.
Quali sono i benefici del timo?
Al timo sono attribuite proprietà antispasmodiche, stomachiche, antimicrobiche ed espettoranti. L'attività stomachica e quella antispasmodica sono imputabili ai flavonoidi presenti nella pianta, mentre le proprietà antimicrobiche ed espettoranti sono ascrivibili all'olio essenziale estratto dalle sommità fiorite.
Come si riproduce la pianta di timo?
Per inserirlo tra le aiuole del nostro orto si può riprodurlo in tre modi: per seme, per partizione dei cespugli o per talea. Per seme. La semina della pianta di timo deve essere fatta in primavera in semenzaio, successivamente si trapianterà in estate nell'orto.
Quando il timo non funziona?
Se il timo non funziona correttamente ciò può risultare nella produzione di un numero insufficiente di cellule T, condizione chiamata immunodeficienza, o produrre cellule T che attaccano i nostri stessi corpi - condizione chiamata autoimmunità.
Perché il timo ingiallisce?
Se notate un ingiallimento delle foglie nella parte bassa della salvia o al centro del cespuglio di timo, forse si tratta di un fungo, Sclerotinia sclerotiorum, che fa seccare le foglie senza però farle cadere. Le piantine hanno alcuni rami secchi che mantengono le foglie ormai essiccate.
Quando fare la talea di timo?
Quando fare una talea di timo Il periodo migliore per ottenere nuove piante di timo è la primavera inoltrata (aprile-maggio) oppure l'autunno (ottobre, inizio novembre).
Cosa fare con i fiori di timo?
Lo sfalcio si deve eseguire a pochi centimetri dal terreno (circa 5cm). Sia le foglie che i fiori si raccolgono con tutto il fusto che poi viene messo a seccare in un posto ombreggiato e ventilato che garantirà una corretta essiccazione.
Quando concimare il timo?
Per una coltivazione in giardino, è sufficiente una dose di concime granulare organico a lenta cessione specifico per piante da orto all'inizio della primavera. Se invece viene coltivato in vaso, è più pratico usare un concime liquido bio da diluire nell'acqua per irrigazione una volta ogni 15 giorni.