Domanda di: Ing. Soriana Villa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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La trementina è considerata come un prodotto alternativo all'acquaragia, molto simile, ma anche con qualche differenza che essa presenta rispetto ad altri prodotti solventi e diluenti.
Versa 60 ml di olio di limone e 250 ml di olio di lino in un recipiente per amalgamarli. Mescola delicatamente con l'apposito bastoncino. Allunga la pittura con la miscela appena ottenuta. Per diluirla, aggiungi la soluzione a poco a poco, mescolando ogni tanto con il bastoncino.
Acquaragia naturale – si tratta della trementina o essenza di trementina. Viene prodotta tramite un procedimento naturale, che prevede l'estrazione di una resina dalle conifere, che viene presa incidendo la corteccia fino al legno, attendendo la gocciolatura della resina che verrà di fatto raccolta per la lavorazione.
Cosa usare per pulire i pennelli dopo la verniciatura?
Se la pittura utilizzata è all'acqua, basterà lavare i pennelli e i rulli con semplice acqua di rubinetto e sapone o anche solamente acqua. Se invece la pittura è a base solvente, sarà necessario lavarli con specifici solventi. Prima della pulizia, è consigliato eliminare i residui più grandi con una spatola metallica.
Porta ad ebollizione l'aceto e immergici il pennello da trattare. Aspetta che si inizi ad ammorbidire la vernice. I tempi possono variare, sia in funzione del tipo di vernice presente, sia per le dimensioni del pennello.