Con un teleobiettivo si riducono principalmente l'angolo di campo (inquadrando porzioni più piccole di scena), la distanza apparente tra i soggetti e lo sfondo (compressione dei piani), la profondità di campo (sfocando maggiormente lo sfondo) e le distorsioni prospettiche nei ritratti, rendendo i lineamenti più naturali. Inoltre, la tecnologia VR/IS riduce le vibrazioni.
Da 300 mm in su: qualsiasi obiettivo oltre i 300 mm si definisce un super teleobiettivo ed è in grado di offrire il massimo dell'ingrandimento per i soggetti più piccoli o lontani, come gli uccelli in volo.
Il teleobiettivo, inteso come obiettivo a più lunga focale rispetto alla diagonale del fotogramma, ha la funzione fondamentale di ingrandire il soggetto nell'inquadratura, quindi di “avvicinarlo” se è troppo lontano, o di mettere in evidenza i dettagli, quando è abbastanza vicino.
Il teleobiettivo dell'iPhone serve ad avvicinare soggetti distanti senza ricorrere allo zoom digitale, che comprometterebbe la qualità dell'immagine, permettendo di realizzare scatti nitidi e ben composti da lontano.
Rispetto a un obiettivo standard, ad esempio, un teleobiettivo ha un angolo di campo più stretto e le informazioni catturate sullo sfondo sono minori. Per questo motivo, un teleobiettivo consente di isolare il soggetto o un altro oggetto che si desidera fotografare ed esprimerlo come soggetto principale.