Cosa si rischia con il codice rosso?

Domanda di: Ione Monti  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Delitto di maltrattamenti contro familiari e conviventi, è punito con la reclusione da tre e sette anni; se dal fatto deriva una lesione personale grave, si applica la reclusione da 4 a 9 anni; se deriva una lesione gravissima, la reclusione va da 7 a 15 anni.

Quanto dura un processo per codice rosso?

Il legislatore ha fissato i termini di durata delle indagini in 6 mesi, che decorrono dalla annotazione nel registro del reato (335). Il termine è di 1 anno per ipotesi delittuose di particolari gravità. Prima della scadenza del termine, il PM può fare richiesta di proroga al GIP indicandone i motivi.

Che succede dopo una denuncia per maltrattamenti?

Ad esempio, per le forme di violenza fisica di poco conto, il colpevole potrà al massimo essere condannato a una multa; al contrario, nelle ipotesi più gravi, c'è il rischio concreto di essere condannati a scontare la pena in carcere.

Quali novità prevede il codice rosso?

La riforma, poi, prevede un ulteriore aumento di pena se il fatto è commesso attraverso strumenti informatici o telematici, oppure dal coniuge, anche se separato o divorziato come nel suo caso, o da soggetto che è o è stato legato affettivamente alla persona offesa.

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E prosegue: “Se dal fatto deriva una lesione personale grave, si applica la reclusione da quattro a nove anni; se ne deriva una lesione gravissima, la reclusione da sette a quindici anni; se ne deriva la morte, la reclusione da dodici a ventiquattro anni.

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