Cosa si rischia con una trombosi alla gamba?

Domanda di: Miriam De rosa  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (32 voti)

Se non trattata, la trombosi può degenerare in sindrome post flebitica, una condizione grave e invalidante che si manifesta con gonfiore, varici, macchie scure sulla pelle, ulcere e fatica a camminare.

Quanto tempo ci vuole per guarire da una trombosi alla gamba?

Tutti i pazienti arruolati nello studio hanno condiviso una durata minima di sei mesi del trattamento: consistente nell'indossare le calze elastiche compressive per i primi sei mesi successivi all'episodio trombotico, per tutto il giorno escludendo le ore notturne.

Cosa non fare con la trombosi?

Quando un coagulo di sangue ostruisce un'arteria o una vena, si parla di trombosi. Per prevenire questo problema serio occorre intervenire sullo stile di vita: niente fumo, dieta povera di grassi animali e di zuccheri, tanto movimento.

In quale gamba viene la trombosi?

La maggior parte degli episodi colpisce la parte inferiore della gamba o della coscia, ma può di fatto verificarsi anche in altre parti del corpo.

Che disturbi porta la trombosi?

I suoi sintomi più frequenti sono un dolore trafittivo, descritto come una pugnalata al torace; un'alterazione del respiro, avvertita come un'improvvisa “fame d'aria”; una tosse secca o con catarro misto a sangue, più o meno abbondante; infine cardiopalmo con accelerazione del battito cardiaco.

Come si presenta una trombosi alla gamba ?