Chiunque usa violenza o minaccia(1) a un pubblico ufficiale o ad un incaricato di un pubblico servizio, per costringerlo a fare un atto contrario ai propri doveri, o ad omettere un atto dell'ufficio o del servizio [328], è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni [339].
Sussiste il reato di resistenza a pubblico ufficiale solo se l'aggressione è diretta ad opporsi all'operato di quest'ultimo. Un'aggressione del tutto gratuita, viceversa, integra il solo reato di lesioni personali. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza numero 42505/12, depositata il 31 ottobre.
Quali sono i rischi per chi si spaccia per poliziotto?
Dispositivo dell'art. 337 Codice Penale. Chiunque usa violenza o minaccia(1) per opporsi a un pubblico ufficiale o ad un incaricato di un pubblico servizio, mentre compie un atto di ufficio o di servizio, o a coloro che, richiesti, gli prestano assistenza, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni [339](2).
Cosa succede se picchio un poliziotto fuori servizio?
Questa fattispecie prevede la reclusione da 6 mesi a 5 anni se si usa violenza o minaccia contro un pubblico ufficiale o un incaricato di un pubblico servizio per costringerlo a fare un atto contrario ai propri doveri o ad omettere un atto dell'ufficio o del servizio.
Quali sono le conseguenze dell'aggressione a un pubblico ufficiale?
341-bis (Oltraggio a pubblico ufficiale). - Chiunque, in luogo pubblico o aperto al pubblico e in presenza di più persone, offende l'onore ed il prestigio di un pubblico ufficiale mentre compie un atto d'ufficio ed a causa o nell'esercizio delle sue funzioni è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.