Domanda di: Ing. Anastasio Moretti | Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2026 Valutazione: 4.2/5
(8 voti)
Negli auricolari (o in-ear monitor) i cantanti ascoltano un mix personalizzato della propria voce, base musicale o band, spesso con un metronomo ("click") per il tempo. Questo sistema, fornito da ditte come Amplifon, permette di monitorare l'intonazione, ridurre lo sforzo vocale e proteggere l'udito dal volume elevato sul palco.
L'utilizzo degli auricolari in-ear riduce la necessità per i cantanti di sforzare la voce, contribuendo a evitare possibili danni alle corde vocali nel corso del tempo.
Proprio coloro che suonano tale strumento, infatti, sentono la necessità di utilizzare questo tipo di auricolari poiché la batteria genera un suono molto forte e caotico, motivo per cui il batterista rischierebbe di sentire solamente i propri rullante, charleston, grancassa, piatti e via dicendo.
Il monitoraggio consiste nell'essere in grado di sentire (monitorare) la propria performance in tempo reale, così da sentire esattamente non solo il proprio sound, ma anche quello che stanno facendo tutti gli altri musicisti sul palco.
Cantanti, rapper e trapper utilizzano l'autotune soprattutto per creare effetti sonori particolari. Per molti artisti rappresenta uno strumento per dare sfumatura alla canzone e alla voce.