Cosa si usa per dare acqua alle piante?

Domanda di: Timothy Marini  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.8/5 (62 voti)

Le acque che vincono questa battaglia sono senza dubbio l'acqua piovana, la filtrata e la distillata (senza profumo). Quando è possibile, usa l'acqua piovana, ma sappiamo che è un po' complicata, perciò l'acqua filtrata o la distillata saranno perfette per innaffiare le piante.

Cosa si usa per bagnare le piante?

Occorre un recipiente d'acqua di dimensioni proporzionali al numero di piante da irrigare e alla durate delle vacanze. Si collegano le piante al recipiente mediante una stringa o un cordoncino in cotone che assorbendo lentamente l'acqua piano piano la rilascia al terriccio.

Come dare l'acqua alle piante quando si è in vacanza?

Basta procurarsi una bottiglia di plastica, che poi va riempita con l'acqua e forata sul tappo. I fori devono essere piccoli, così da non far uscire troppa acqua tutta insieme. Infine, la bottiglia va posizionata a testa in giù, nel terriccio. L'acqua scende lentamente dai buchetti del tappo.

Come si da l'acqua alle piante?

Ecco alcuni fattori utili da tenere in conto per l'innaffiatura delle piante.
  1. 1: Mantenere un'umidità uniforme. ...
  2. 2: Innaffiare con meno frequenza ma più abbondantemente.
  3. 3: Innaffiare la sera tardi o la mattina presto. ...
  4. 4: Tenere asciutte le foglie. ...
  5. 5: La quantità di acqua giusta.
  6. 6: Innaffiare in grandi quantità a più riprese.

Come si fa a non far seccare le piante durante le vacanze?

Per le piante del giardino potete provare invece con la pacciamatura: una tecnica che consiste nel ricoprire il terreno con uno strato di materiale che rallenta l'evaporazione dell'acqua mantenendo umido il terreno e favorendo il benessere delle piante.

Come innaffiare le piante nel modo giusto! (Parte 1)