Cosa significa "aspettativa con conservazione del posto"?

Domanda di: Audenico Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2026
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L'aspettativa con conservazione del posto è una sospensione del rapporto di lavoro, solitamente non retribuita, durante la quale il dipendente si assenta per motivi specifici (personali, studio, famiglia, cariche pubbliche) senza perdere il diritto a riprendere il proprio lavoro al termine del periodo stabilito. Il contratto non si scioglie, ma viene "congelato".

Quanto dura la conservazione del posto di lavoro?

In tal caso il dipendente ha diritto alla conservazione del posto per un periodo massimo di sei mesi, decorso il quale il rapporto e' risolto. In tale periodo, al dipendente compete lo stesso trattamento economico previsto per il personale non in prova.

Come funziona il congelamento del posto di lavoro?

L'aspettativa non retribuita è un periodo di sospensione dal lavoro che il dipendente può richiedere alla propria azienda con alcune specifiche motivazioni, rinunciando per quel periodo alla retribuzione. Durante l'aspettativa non retribuita il dipendente ha diritto alla conservazione del posto di lavoro.

Quanti mesi di aspettativa si possono prendere?

Quanto può durare l'aspettativa

Non esiste un termine unico per legge, ma orientativamente: Per motivi personali: da pochi giorni fino a 1 anno, rinnovabile. Per studio o formazione: fino a 11 mesi (Legge 53/2000). Per assistenza familiare (Legge 104): fino a 2 anni cumulabili nella vita lavorativa.

Come posso conservare il mio posto di lavoro a tempo determinato?

Un dipendente a tempo determinato può chiedere la conservazione del posto per aver vinto un concorso a tempo indeterminato presso un altro Ente o l'applicazione dell'art. 23 bis D. Lgs. 165/01 sempre per lo stesso motivo in virtù del parere del dipartimento F.P.

Comporto di Malattia e Diritto alla Conservazione del Posto di Lavoro - Avv. Gianluca Lavizzari