Cosa significa avere il CEA alto?

Domanda di: Sig.ra Evita Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023
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Un costante aumento del valore del CEA è spesso il primo segno di recidiva del tumore. Aumento di valori di CEA possono indicare alcune condizioni non legata al cancro, come l'infiammazione, cirrosi, ulcera peptica, colite ulcerosa, polipi rettali, enfisema e malattie benigne della mammella.

Quando i valori del CEA sono preoccupanti?

In definitiva, quindi, l'antigene carcino-embrionario non è specifico per alcun tipo di neoplasia, anche se valori superiori a 20 µg/ml (20 mcg/ml) sono significativamente correlati con metastasi e/o carcinoma primitivo del pancreas o del colon-retto.

Quando il valore CEA è alto?

Il CEA (Antigene carcinoembrionale) è una glicoproteina appartenente alla famiglia delle immunoglobuline che ha una concentrazione plasmatica in condizioni normali che va da 0 a 4 ng/ml. I livelli di CEA aumentano in maniera significativa in presenza di tumore al polmone e/o del colon-retto.

Cos'è la CEA nelle analisi del sangue?

L'antigene carcinoembrionario (CEA) è una proteina fisiologicamente presente in alcuni tessuti del feto, la cui concentrazione diminuisce fino a livelli molto bassi dopo la nascita. Negli adulti i livelli ematici di CEA sono ridotti, ma possono aumentare nei soggetti affetti da alcuni tipi di cancro.

Cosa vuol dire quando i marcatori tumorali sono alti?

Valori molto superiori rispetto alla norma hanno generalmente il significato di terapia non efficace. La ricomparsa di elevate concentrazioni del marcatore tumorale in esame nei pazienti in fase di monitoraggio post-terapico indica spesso la comparsa di metastasi o la ripresa della malattia.

Ricerca di marcatori tumorali nel sangue - AIRC