Cosa significa avere il pH alto nelle urine?

Domanda di: Dott. Elsa Bianchi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Un elevato pH delle urine (alcalinità) può essere dovuto a: vomito, infezioni del tratto urinario (Proteus sp.), insufficienza renale, alcune terapie diuretiche, acidosi tubulare renale, lavande gastriche e malattie respiratorie caratterizzate da iperventilazione (con eccessiva eliminazione di CO2).

Cosa fare per abbassare il pH delle urine?

L'acidificazione si può ottenere con una alimentazione a elevato residuo acido che abbassi il pH delle urine. Cibi a effetto acidificante sono quelli con residuo di cloro, fosforo, zolfo. Lo sono ad esempio le carni, i latticini, le leguminose secche, la frutta secca, i cereali, il cioccolato.

Quanto deve essere il pH delle urine?

Per la salute dell'organismo è essenziale che il pH delle urine non scenda sotto il valore di 7: l'ideale sarebbe 7,3 misurato dopo colazione (2° urina del mattino), prima di pranzo e prima di cena. È sufficiente staccare un pezzetto di strisciolina dal rotolo e bagnarne la punta mentre si urina.

Cosa mangiare per il pH urine?

In particolare, gli alimenti utili ad acidificare le urine sono: formaggi, tuorlo d'uovo, carni bianche e rosse, pesce; seguono la frutta secca, i legumi ed i cereali.

Quali sono i valori che indicano infezione urinaria?

DIAGNOSI INFEZIONI DELLE VIE URINARIE

L'esame urine (anche con stick) per la ricerca di piuria (presenza di almeno 10leucociti/mmc), ematuria e nitriti è indicato. Lo standard tradizionale per parlare di batteriuria “significativa” è > 104 batteri/ml.

Che cosa sono il pH e l'acidità?